Non poteva andare diversamente il perfezionamento del coaching staff delle nostre Under.
Dopo anni di attività in altre compagini e in ruoli diversi da quelli in cui eravamo abituati a vederli,
ecco che si riaprono le porte del Fulvio Bernardini per Robert Manoni e Davide Lupatelli.
Coach Lupatelli “Lupo” appesi gli scarpini al chiodo da giocatore, maglia #27, ha allenato con
ottimi risultati la categoria femminile delle Lazio Marines dal 2014 al 2017, ed è stato defensive
coordinator allo “All Star Game 2015”.
Coach Manoni abbandonato il casco si è dedicato alla disciplina del flag football negli Hunters
Roma dove ancora oggi scende in campo come defensive back.
Per conoscerli meglio lasciamo a loro la parola.

D: Un grande ritorno a casa, ma questa volta sarai sul campo dall’altra parte della riga
bianca, quella da coach. Come ti senti?

Manoni: “ L’onore e l’emozione di rimettere i piedi in questo campo come allenatore sono forti e mi
sento onorato della responsabilità che mi è stata data. Questo è un bel gruppo e sono sicuro che
lavoreremo bene insieme”.

Lupatelli: “Tornare da una senior femminile ad una giovanile maschile per me vuol dire rispolverare
scatole messe in soffitta da tempo. L’Under 16 per me è un mondo nuovo perché in passato ho
allenato l’Under 21 quindi sicuramente l’approccio e la metodologia saranno diverse”.

D: Il tuo curriculum da allenatore vanta ormai una ricca esperienza, la sfida di oggi ti lancia
negli “Under”, cosa ti aspetti?

Manoni: “Non conosco i ragazzi di persona, li ho visti giocare e si vede che sono un bel team. Da
loro mi aspetto una crescita sia a livello agonistico sia a livello personale”.

Lupatelli: “ Se i ragazzi hanno intenzione di ottenere dei risultati a livello personale e di squadra
dovranno necessariamente riprendere da dove hanno finito lo scorso anno, e da lì andare passo dopo
passo sempre più avanti. Il rispetto dei ruoli e delle persone sono alla base di un buon lavoro”.

D: I nostri ragazzi cosa si devono aspettare da te?

Manoni: “I ragazzi dovranno impegnarsi e lavorare duro per ottenere dei risultati. Dovranno
dimostrare concentrazione, impegno, volontà e tenacia, ma allo stesso tempo non dovrà mai
mancare il divertimento per affrontare nel migliore dei modi gli impegni che si affacceranno sul
loro cammino”.

Lupatelli: “Sarò un coach imparziale. Tutti partono dallo stesso livello. Il mio impegno è rispetto a
loro “Full Time” perché non si esaurisce sul campo ma continua quotidianamente dietro le quinte”.

Ringraziamo i nostri nuovi allenatori e gli auguriamo un buon inizio lavoro in Casa Gladiatori.

Federica Alfieri