Nessun segreto, la partenza di Jordan Bouah per noi Gladiatori è un duro colpo. E non solo perché perdiamo un grandissimo giocatore per la stagione 2017, ma anche e soprattutto perché un gruppo unito come quello dei Gladiatori non può che soffrire a perdere uno dei suoi migliori uomini-squadra.

Ma se è vero che amare significa anche saper lasciar andare, è chiaro che l’affetto profondo verso l’uomo e il giocatore non potevano che portare la società a sostenere Jordan nel cammino che ha scelto: giocare a football negli States.

La strada sarà tutt’altro che in discesa. Le difficoltà per entrare nei Gauchos di Los Angeles (che per puro caso vestono gli stessi colori dei Gladiatori, il giallo e il rosso) non saranno poche. Jordan, come chiunque aspiri a giocare a football in un (Junior) College, dovrà impegnarsi per passare tutte le selezioni a cui sarà sottoposto.

Noi che lo conosciamo e lo abbiamo allenato, crediamo nelle grandi dote atletiche ed umane di “Jordie”, un giocatore che non è stato solo capace, grazie alle sue grandi doti atletiche, di attirare l’attenzione della Nazionale italiana al suo secondo anno in casco e armatura, ma che può fregiarsi di enormi doti umane.

Fieri ed orgogliosi della possibilità di essere rappresentati in terra americana da un giocatore come lui, seguiremo Jordan nel suo percorso verso il sogno. Per quanto riguarda la fortuna, Jordan non ha bisogno di un nostro in bocca al lupo, ma di poter rileggere tutte le volte che vorrà il credo. Ancora una volta, per te da parte di tutti noi:

Io sono Coraggio, Io sono Forza, Io sono Onore“.

Foto: Lorenza Morbidoni