Quella contro i Bengals Brescia sarà una partita dai molti sapori e significati. Tanti i rapporti intercorsi tra le due squadre nell’ultimo ventennio, con particolare ricordo a quando, con la FIF ancora in attività, il nostro Presidente, Vincenzo Pietragalla, allora anche Presidente della già nominata Lega, lavorava a stretto contatto con Virgilio Baresi, ex-Presidente dei Bengals ed ex-Vice Presidente FIF.

La scomparsa di Baresi, avvenuta poco prima del campionato in corso, è stata una triste notizia per il mondo del football. Per questa ragione il Pres. Pietragalla, che in lui ha visto “non solo un amico, ma un maestro di vita”, ha fortemente voluto che questa partita non fosse solo un match interdivisionale, ma la vera e propria occasione di ricordare un uomo che, come lui, ha contribuito a scrivere parte della storia del football italiano.

Siamo felici di comunicare che questa domenica il Fulvio Bernardini sarà il teatro del 1° Virgilio Baresi Memorial. Ad essere premiata con la targa commemorativa sarà la squadra vincitrice in campo ed il miglior giocatore dell’incontro.

I Bengals Brescia

I Bengals sono una formazione davvero interessante, di quelle di cui fa sempre piacere scrivere, ma ancora di più, affrontare. Dal 2015 a oggi la squadra ha fatto registrare tantissimi risultati positivi. Proprio quell’anno è arrivata ai quarti di finale cedendo il passo ai Blacks per solo 7 lunghezze dopo una partita molto combattuta. L’impatto sul campionato fu più che degno di nota e culminò, a fine regular season, in un secondo posto nel girone dietro agli Hogs, poi campioni.

Il 2016 è stato un anno decisamente più complicato per la squadra Bresciana. I “passi falsi” sono stati ben quattro; abbastanza per agguantare il terzo posto nel girone, ma non per raggiungere quell’obiettivo playoff certamente posto ad inizio stagione.

Se il passato 2016 non è stato dei migliori, anche il 2017 è partito in salita per i Bengals. La prima partita delle tigri, giocata contro i Black Bills, ha portato un risultato negativo che si è tradotto in un divario di 30 punti. Quel 44-14 è stato l’ultimo punteggio in passivo per questa squadra la cui curva, con evidenza assoluta, è in crescendo. Chiusa la pratica Daemons, contro gli Hammers la difesa è rimasta a zero punti subiti.

Replica di ciò è stata data anche in occasione del match contro i Braves di Bologna, una formazione che fino all’incontro incriminato ha dato la sensazione di essere una possibile candidata al titolo. Il punteggio di 19 – 0 in favore dei Bengals ha rimescolato le carte in tavola e comunicato sensazioni ben diverse: i Bengals sono una squadra da battere e vincerli sarà tutt’altro che facile.

Gladiatori vs Bengals, la partita

Senza segreti, le squadre si presentano all’incontro in due modi completamente differenti. Se i Bengals vivono, come detto, un momento estremamente positivo, i Gladiatori sono chiamati invece ad una prova di carattere fondamentale dopo le recenti difficoltà isolane. Se la partita di Cagliari ha evidenziato alcune problematiche su cui lavorare, il lavoro di campo dell’ultima settimana giallorossa ha dato la sensazione che la squadra potrebbe essersi positivamente ritrovata. A parlare infine, sarà come sempre il campo.

I Bengals sono una squadra molto compatta e disciplinata. Offensivamente è chiaro quanto il coaching staff bresciano lavori scoutando le difese avversarie e tarando il proprio sistema su quello degli avversari. Il modo di giocare dei Bengals è vario ed efficace, ma soprattutto è capace di adattarsi alle condizioni dettate dal campo. Per terra o per aria, la formazione grigioblu sa avanzare la palla con calma, senza strafare, pur senza negarsi la possibilità di cercare giocate risolutive.

A fare ciò può sicuramente aiutare la punta di diamante della squadra, quel Podavitte conosciuto sin dai suoi primi anni di militanza nel football e che grazie alle grandi doti di ricezione e ad un atletismo non comune, è capace di spaccare in due una difesa avversaria. Certo, non si può dire che il gioco dei Bengals sia limitato a lui solo. Tinti, il QB della squadra, è forte di una buonissima media di 179 yard a partita ed è ampiamente coinvolto nel gioco che passa per i lancio con una percentuale maggiore di quella del gioco di corsa.

In questo senso, oltre che da Podavitte, l’offensiva aerea di Brescia passa anche per le mani di Viviani e Franchi, entrambi già andati in TD e con più di 10 ricezioni a testa in 4 partite giocate. Attenzione si richiederà al secondario, almeno quanto se ne chiederà al reparto dei LB. Il gioco di corsa delle tigri ha portato ad un totale di 4 TD, due ad opera del RB Cristiano, e due ad opera del QB, il già nominato Tinti, bravo ad attaccare il campo aperto quando si trova nella red-zone avversaria.

L’attacco dei Gladiatori sarà chiamato a fronteggiare placcatori molto fisici e che, dai video, sembrano riuscire a tenere un buonissimo livello di concentrazione. Sono tantissimi i placcatori di questa squadra, di cui ben in tre superano i 10 tackle personali. Come detto in apertura, quello dei Bengals è un buon gioco difensivo, capace di subire quei primi 44 punti in campionato, ma capace anche di non concedere alcun tipo di marcatura nel corse degli ultimi due incontri.

Il gioco aereo dei Gladiatori, in difficoltà durante la bagnata partita di Cagliari, dovrà riscattarsi e sapere dove colpire. Dovrà oltretutto farlo con costanza e senza dare riferimenti ad un secondario che ha dimostrato di poter fare male. I Bengals girano infatti con una media di 3 intercetti a partita (12 totali); davvero tanti in questo campionato. Moltissimi anche i placcaggi dietro la linea messi a segno da questa squadra. Sono ben 28, un segno evidente dell’aggressività che coach e giocatori riescono a coordinare ed esprimere in campo.

Quello che vedremo sarà un incontro duro e complicato che, certamente, offrirà spettacolo in occasione di un evento emozionale davvero importante. Ci auguriamo questo, più di tutto: di vedere un grande football che possa raccontare un risultato positivo per questi Gladiatori. Se una vittoria darebbe serenità al gruppo per il proseguo del campionato, una sconfitta andrebbe a complicare significativamente un percorso che, come sappiamo, pone davanti alla squadra giallorossa almeno altri due impegni davvero difficili.

Vi aspettiamo numerosi per godere insieme a noi una domenica di football che promette d’essere pazzesca.
Impugnate il Gladio e venite a tifare per noi.

FORZA E ONORE
#GOGLADIO!